DISTURBANTE. 2 ore di racconto molto crudo sulle persone con disabilità nei primi 900. Culmine nel nazismo.
Ausmerzen - vite indegne di essere vissute.
Due ore di racconto sullo sterminio delle persone con disabilità avvenuto PRIMA, durante, e DOPO i campi.
Questo è il mio contributo per la giornata della memoria. Anzi, non è mio, io lo porto solo in giro perché c'è su internet ma in tv lo hanno dato su la7 diversi anni fa poi non si è più sentito.
Anzi mi piacerebbe venisse caricato pure da altre parti, tipo peertube ma non mi intendo molto di diritti non so se può essere acquistato e redistribuito.
Per chi ha due ore di tempo. Io non ho la forza di aggiungere altro.
https://www.youtube.com/watch?v=1jXOmEdRjvQ
#teatro #disabili #aktionT4 #nazi #memoria
Sta a vedere che @WebAppsMagazine@mastodon.uno mi ha salvato il culo un'altra volta (generare slide da MarkDown) - adesso guardo se hanno un supporto liberapay o qualcosa perché un tip se lo meritano
Il mondo non conosce il fediverso
@fediverso@feddit.it
Già due persone oggi su linkedin a dirmi "cos'è il fediverso?"
Io capisco il "non mi interessa, non trattano gli argomenti a me affini". Ci sta.
Ma il "non lo conosco", "non ne ho mai sentito parlare", mi sembra impossibile. E neanche gli dico "mastodon" perché Mastodon non è il Fediverso. Sarebbe come dire che [singolo social commerciale a caso] è Internet.
#fediverso
Tedofora con disabilità visiva, l'ospedale la ringrazia: «La nostra collega ci ha regalato un momento che porteremo nel cuore»
@treviso@citiverse.it
Lei la conosco, anche se solo vagamente. So chi è.
Aggiungo: il tono dell'articolo non mi piace, 'sta storia di "una luce speciale" quando si parla di ciechi è l'abilismo e tokenismo di gusto più pessimo del pessimo. Forse "più pessimo" non si può dire perché è già assoluto, ma di fronte ai giornalisti che ritengono un evento eccezionale quando una persona disabile visiva ha fatto 200 metri con la torcia in mano, mi pare che la grammatica del "più pessimo" sia il male minore.
https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/tedofora_disabilita_ospedale_ringrazia-9317845.html
Non so se nel Fediverso italiano ci sia qualcuno coinvolto direttamente nelle risorse umane, o che sa da vicino le loro dinamiche.
Discutendo con un mio conoscente in merito a "diversità equità inclusione" seghe varie, mi raccontava "ho saputo per vie traverse che non mi hanno preso a lavorare perché stavano cercando le mie competenze ma la persona doveva essere donna, nero, omosessuale/trans/queer".
Onestamente mi è venuto da rispondergli, di pancia: "benvenuto al mondo! Buono il sapore?" Io quelle "tu sei competente ma..." sono frasi che mi sono sentita dire un sacco di volte perché donna, perché con disabilità. E francamente, istintivamente, non mi dispiace così tanto se un pochino lo assaggia anche chi ha avuto la strada spianata "per status" fino all'altro giorno.
La razionalità però mi fa capire il concetto opposto: chi si trova penalizzato perché "non sottorappresentato", non empatizzerà con noi perché semplicemente non è abituato a farlo. Anzi, proverà ancora più rabbia e odio verso quei gruppi che a suo dire gli portano via il lavoro. E alla fine votano [partito conservatore estremo a caso].
Se davvero le cosiddette "quote" funzionano così, va migliorato il sistema. Non puoi assumere uno _perché_ [gruppo a caso]. Devi assumerlo per le sue competenze. Non sei sicuro che le abbia? Perfetto. E la colpa di chi è? Di un mondo che ha marginalizzato parecchi gruppi senza preoccuparsene, e continua a farlo, includendoli solo sulla carta per far numero.
E qua in Italia abbiamo certi mona, e non lo dico in senso buono, che di fronte a Israele la Russia e L'iran, nonché Trump, dicono "a 'sto punto meglio i cinesi". Ma andateci in Cina, anche qua non metaforico. Perché in mona è troppo semplice mandarvi.
Cina, creano un’immagine AI con due panda gay. Arrestati per aver “sconvolto l’ordine del cyberspazio” https://www.gay.it/cina-arrestati-panda-gay
Levante ft. Max Gazzè - pezzo di me
Questa è geniale.
"un giorno qualunque, mi ricorderò, di dimenticarti, dentro a un cestino. Tu, sei un pezzo di me, sei un pezzo di me, sei un pezzo di me!"
Si può dedicare una canzone a una persona antipatica senza volgarità? Sì. E con classe.
https://www.youtube.com/watch?v=XNGL_5N4_ZU
#musica #UnoRadio
SPOILER: si può parlare di tematiche delicate, più o meno lecite, senza mettersi nei guai per forza. Invece Musk agisce contro la legge, contro il diritto internazionale, poi su X è vietato scrivere "cisgender" #sapevatelo #VaInMonatomare
YouTube è il più evidente simbolo dell'ipocrisia americana: per monetizzare devi oscurare tutte le parole relative alle armi da fuoco. Anche in un caso come quello di Marco Vannini, un ragazzo morto per arma da fuoco ma chi gli ha sparato ha nascosto di avergli sparato. Semplificazione estrema, però quella è una vicenda in cui la parola "pistola, proiettile, sparo, bossolo..." si dice un sacco di volte per raccontare come sono andati i fatti. Allora, se nei video dici le parole per esteso, perdi la possibilità di monetizzare. Però in America le armi da fuoco quasi te le danno come caramelle. PS mi sembra pure strano poter parlare esplicitamente, dire certe parole senza rischiare. Citare sesso, armi, droga, dove serve parlarne, senza dover avere paura. Nel mio blog lo faccio ma in un social mi pare strano.
Messo Metager come motore predefinito! Si ringrazia @WebAppsMagazine@mastodon.uno per la segnalazione. Motore accessibility/diversity/privacy/sustainability friendly. Funziona a token, non a abbonamento fisso. Pagare chi si impegna (in Europa) non è sbagliato. https://metager.org