Brutkey

CapeTaun
@capetaun@livellosegreto.it
CapeTaun
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Quarta elementare in alta valle, oggi: "adesso, chiedo a tutte e a tutti voi di mettere via i quaderni"
"Maestra, ma perché dici sempre "tutte e tutti"???" E ride di brutto come se avessi fatto una battuta.
Domani inizio a dire tuttu, tanto basta così poco per sconvolgerl3.

(Valditara ti aspetto a mezzanotte al parcheggio del Cisalfa e vediamo chi ne esce vivə)

CapeTaun
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Continua la saga della tipa che ha messo la mia mail per le sue crociere di costa crociere. Ne fa tipo 4 all'anno. Cosa faccio con l'ultima mail di cui ho il codice prenotazione?

CapeTaun
@capetaun@livellosegreto.it

Le parole sono la parte più comune della violenza di genere. Appiattire e degradare il genere femminile sempre e comunque, esaltare un modello maschile irraggiungibile e se non lo raggiungi vieni abbassato al femminile come se questo avesse meno valore.
Ragionare sulle parole ci porta a parlare di privilegio, di possibilità oltre allo stereotipo, di creare relazioni, anche di amicizia, in cui la cura è la base.
Le persone adolescenti ci arrivano, almeno nella teoria. Ma quello che mi dicono [3/4

CapeTaun
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alla fine del lavoro è "questo gioco potrebbe essere utile anche alle persone adulte".
Avete presente la piramide della violenza, no? Alla base ci sta anche questo. Scardinare questo lessico scardina un sistema che dà valore e poche possibilità al maschile, degradazione e inferiorità al femminile.

Bon, non so più dove andare a parare col discorso. Venerdì sera a Ranica (BG) proiezione di How To Have Sex e probabilmente ne parlerò in modo più ampio. Intanto buona lotta [4/4]

CapeTaun
@capetaun@livellosegreto.it

Il risultato un po' sarà come questo, a distanza di qualche generazione e con qualche variazione di lessico, ma le cose non cambiano mai. La donna viene attaccata in base alla sua disponibilità e attrattiva sessuale, l'uomo per quanto si distacca dallo stereotipo di maschio alpha.
Vi allego tre fogli d'esempio medi, chiaro che sono pieni di parolacce brutte e dolorose.

CapeTaun
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Le parole sono la parte più comune della violenza di genere. Appiattire e degradare il genere femminile sempre e comunque, esaltare un modello maschile irraggiungibile e se non lo raggiungi vieni abbassato al femminile come se questo avesse meno valore.
Ragionare sulle parole ci porta a parlare di privilegio, di possibilità oltre allo stereotipo, di creare relazioni, anche di amicizia, in cui la cura è la base.
Le persone adolescenti ci arrivano, almeno nella teoria. Ma quello che mi dicono [3/4

CapeTaun
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Vorrei fare un gioco con voi oggi, uno di quelli che faccio fare alle superiori quando vado a parlare di violenza di genere. Provate a prendere un foglio, dividerlo in due colonne e scrivere tutti gli insulti che vi vengono in mente. Quelli per una persona di genere maschile su una colonna, femminile sull'altra. Non state troppo ad inventare, scrivete quelli che avete sentito usare, quelli che vi hanno fatto più male o quelli che usereste per ferire una persona.

CapeTaun
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Il risultato un po' sarà come questo, a distanza di qualche generazione e con qualche variazione di lessico, ma le cose non cambiano mai. La donna viene attaccata in base alla sua disponibilità e attrattiva sessuale, l'uomo per quanto si distacca dallo stereotipo di maschio alpha.
Vi allego tre fogli d'esempio medi, chiaro che sono pieni di parolacce brutte e dolorose.

CapeTaun
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Vorrei fare un gioco con voi oggi, uno di quelli che faccio fare alle superiori quando vado a parlare di violenza di genere. Provate a prendere un foglio, dividerlo in due colonne e scrivere tutti gli insulti che vi vengono in mente. Quelli per una persona di genere maschile su una colonna, femminile sull'altra. Non state troppo ad inventare, scrivete quelli che avete sentito usare, quelli che vi hanno fatto più male o quelli che usereste per ferire una persona.

CapeTaun
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Volevo andare a vedere Tokyo Godfathers al cinema. 11 palanche a testa. Non voglio più andare a vedere Tokyo Godfathers al cinema.

CapeTaun
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@pornografaromantica ma leggi le mie parole invece di cercare qualcosa di palese che palese non è.
A me dispiace perché ho letto i tuoi post e il libro potrebbe anche essere nelle mie corde, invece una copertina così mi allontana subito. Quello che sto cercando di capire è se editorialmente funziona o se è un problema che ho solo io, perché non puoi negare che "non avevo i soldi per pagare un'illustrazione, quindi la faccio con ai" è la conclusione immediata.

CapeTaun
@capetaun@livellosegreto.it
parlo male di carlo acutis come ogni mercoledì

Sto ascoltando un podcast fatto da Avvenire su Carlo Acutis patrono dei server pieni e dei bug irrisolvibili. Non vi dico la merda che sto sentendo, ma in particolare vorrei condividere con voi il mio disgusto ogni volta che una persona tra le intervistate usa la parola poveri come se fosse un nome proprio. Carlo aiutava i Poveri. Se entro 4 puntate non vanno a intervistare almeno uno di questi Poveri spacco tutto.

CapeTaun
@capetaun@livellosegreto.it

Ragaaaaa qualcunə ha idea di come fare a ritrovare quei siti che ti spiegavano come comporre le suonerie sui telefoni vecchi? Ne ho uno in mano e voglio flexare con gli adolescenti questa skill (che in realtà non ho ma faccio finta)