Brutkey

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«Ci scusiamo con i lettori per il prodotto indecoroso e non all’altezza della storia del Sole 24 Ore andato in edicola sabato 18 ottobre: un’accozzaglia di pezzi raffazzonati, a puro contorno dell’intervista alla premier. Un risultato indecente, da annoverare come peggiore numero del quotidiano mai realizzato».
https://www.ilsole24ore.com/art/comunicato-sindacale-prosegue-sciopero-sole-24-ore-AHUh80ED

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Continuo a riflettere. Sarà forse il caso di pianificare l'abbandono di Bluesky?
https://social.growyourown.services/@FediTips/115397008605929205

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Da Left.

L’Italia continua a firmare assegni ai suoi torturatori. Si chiama Memorandum Italia-Libia, ma è un contratto di outsourcing della vergogna: noi paghiamo, loro sparano, torturano, rinchiudono.Ogni tre anni il rinnovo scatta da solo, come un abbonamento al male. Nessun governo lo ha mai revocato. Tutti lo hanno protetto, da Minniti a Meloni, passando per chi finge di non averlo mai letto.Nel 2025 più di 19 mila persone sono state intercettate in mare e riconsegnate alle galere di Tripoli e Al Khums. Dentro quei capannoni si muore di fame, si viene venduti, stuprati, estorti. L’ONU li definisce “scenari di crimini contro l’umanità”, ma per Roma sono “partner affidabili”.È la catena del disonore: Bruxelles che paga, Roma che tace, Tripoli che colpisce.Il Parlamento italiano ha appena lasciato che il rinnovo scattasse da solo.
L'articolo completo si può leggere qui: https://left.it/2025/10/17/abbonamento-al-male-rinnovato-per-altri-tre-anni/.

#politica @politica@feddit.it

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“«Normalizziamo il vedere per la prima volta i film a qualunque età», commenta qualcuno, e io mi chiedo se esista un verbo più imbecille di «normalizzare» (forse quel suo sinonimo sciatto che è «sdoganare»): cosa devi normalizzare, è già normale non sapere un cazzo, guardatevi, siete gente che rivendica di non aver visto i classici fin dopo i quarant’anni, siete la nuova normalità e mi fate venir voglia di buttarmi dalla finestra”.
@simona@poliverso.org https://poliverso.org/display/0477a01e-9068-ef8a-d135-9b7822370847
#cultura @culture@feddit.it

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La Fao festeggia mentre la Striscia muore di fame


Da Il Manifesto.

In una Roma pressoché blindata dal piano sicurezza previsto dal tavolo tecnico presieduto dalla Questura, nella giornata odierna si festeggia il World Food Day.L’evento viene realizzato ancora una volta al Circo Massimo, occupato in ogni sua parte con allestimenti destinati a spettacolarizzare quella che è considerata come la principale giornata del Wff e la partecipazione di capi di stato e rappresentanti istituzionali, a cominciare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da Papa Leone XIV.Dall’interno dell’organizzazione non mancano le voci che denunciano come quanto accaduto sin dal principio nella Striscia sia stato relegato in un cono d’ombra, facendo crescere la frustrazione tra i lavoratori. Un dipendente che preferisce restare anonimo per timore di ritorsioni racconta che a fine 2024 diverse persone che indossavano la kefiah sono state avvicinate dagli agenti di sicurezza. Un membro del personale ha dichiarato che una guardia ha cercato di strappargli la sciarpa, urlando che non poteva essere indossata all’interno della Fao.Nel maggio scorso, inoltre, oltre mille dipendenti avrebbero firmato una petizione indirizzata a Direttore Generale e vertici aziendali, chiedendo la riapertura e il ripristino dei corridoi alimentari in linea con il diritto internazionale, oltre che il respingimento del sistema israeliano di controllo degli aiuti che secondo varie agenzie violava i principi umanitari. Ma «la petizione è stata ignorata», raccontano.Contro questo silenzio si mobilita il Global Movement to Gaza, che all’8,30 di questa mattina ha indetto un presidio in piazza Ugo La Malfa, nei pressi del Circo Massimo, per affermare ancora una volta vicinanza alla popolazione palestinese affamata. «La Fao festeggia mentre Gaza continua a morire di Fame» si legge nella convocazione.
L'articolo completo si può leggere qui: https://ilmanifesto.it/la-fao-festeggia-mentre-la-striscia-muore-di-fame.

@politica@feddit.it #politica #gaza #fao

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«I confini tra le nazioni sono solo dentro le menti delle persone».


Luca Parmitano

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«Leaders, so-called leaders, who are supposed to represent me, who continue to fuel a genocide, death and destruction, they do NOT represent me.

And this is a last resort, that this mission has to exist.
It's a shame. It is a shame. And I could talk for a very very long time about our mistreatment and abuses in our imprisonment. Trust me. But that is not the story.

What happened here was that Israel, while continuing to worsen and escalate their genocide and mass destruction with genocidal intent, attempting to erase an entire population, an entire nation in front of our very eyes,
they once again violated international law by preventing humanitarian aid from getting into Gaza while people are being starved.

And we want to also emphasize that we do not only need humanitarian aid to enter Gaza, we need an end to the siege, we need an end to the occupation and the oppression. This action, it was challenging our extremely violent 'business as usual'. That it's preventing these war crimes from happening. That is what this story is about.

We cannot take our eyes away from Gaza from all the places of the world that are suffering living on the forefront of this 'business as usual' systems, Congo, Sudan, Afghanistan, Gaza and many many more. What we are doing is the bare minimum. This genocide and other genocides are being enabled and fueled by our own governments, our institutions, our media and companies. It is our responsibility to end that complicity. And I also...

No, no, not heroes! No, no, we are doing the bare minimum. What we are doing is not in any way. No one has to come to the rescue of Palestinian people. What we are doing is hearing and acting upon their calls for people all over the world to take action and end our complicity, to use our privileges, our platforms, to take a stance against this, that this is in every way unjustifiable».

Greta Thunberg, newly released from Israeli detention.

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Davvero piacevole leggere l'intervista alla cantautrice Carmen Consoli che parla della Flotilla e della politica italiana.

Oggi il Governo [italiano] parla e dice che in due giorni loro avrebbero dato gli aiuti. Bene, perché non lo hanno fatto prima?.La Flotilla secondo me ha aperto un varco. Il fatto che ci siano un sacco di universitari impegnati a manifestare riporta al centro la conoscenza che, dal mio punto di vista, garantisce a un popolo la consapevolezza. E quindi si riportino al centro la sanità e la cultura, come ci hanno insegnato i francesi. Perché, ripeto, la cultura aiuta ad essere un popolo cosciente che decide delle cose con la giusta capacità critica che deve avere.Ho la sensazione di vivere in un derby televisivo, dove chi ha la meglio, chi parla in maniera forbita è un avversario. Questa cosa mi inquieta. Non c’è un dibattito politico sano in questo Paese. Mi rilasso di più a vedere un film horror. Ormai viene detto tutto e il contrario di tutto contemporaneamente per fare bella figura in una campagna elettorale perenne. A casa mia venivano esponenti di Destra di Sinistra, dibattevano in modo concitato ma si usciva con un punto in comune, una sintesi.
Perché in Italia non abbiamo leader politici di questo spessore?

L'articolo completo si può leggere qui: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/02/la-flotilla-riporta-la-gente-in-piazza-ed-e-emozionante-si-commettono-stragi-per-il-dio-denaro-la-sinistra-non-litighi-ma-si-unisca-cosi-carmen-consoli/8146946/

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Hitlerniau ha bisogno del vostro appoggio su Tic Tac. https://syzito.xyz/@fkamiah17/115276259473333231

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Ho firmato a favore di questa PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE: Istituzione della Rete Nazionale dei Servizi Pubblici per il Benessere Psicologico.

La legge istituisce una rete pubblica di Servizi di Psicologia di Territorio, presenti in scuole, ospedali, luoghi di lavoro, servizi sociali, case di comunità e carceri. Questi assicurano interventi di promozione del benessere, prevenzione, ascolto, diagnosi, sostegno, psicoterapia e riabilitazione, rivolti a singoli, famiglie, gruppi e comunità. L’accesso è diretto e gratuito, anche per cittadini stranieri in situazioni di fragilità.I professionisti del servizio lavorano in équipe integrate, in coordinamento con i servizi sanitari, educativi e sociali. Il modello è preventivo e comunitario, per intercettare il disagio prima che diventi emergenza e ridurre gli accessi impropri al sistema sanitario.Per rafforzare il sistema, è previsto l’ingresso tramite contratto di formazione-lavoro psicologico per laureati magistrali abilitati, con accesso contestuale alla scuola di specializzazione, secondo un modello simile a quello già attivo per i medici. Questo permette di lavorare nella rete pubblica mentre si completa la specializzazione.Infine, è previsto un bonus psicologico strutturale per garantire prestazioni a chi non può accedere ai servizi pubblici o è in attesa. Lo Stato promuove così un diritto: stare bene. Psicologicamente, ovunque.
Si può firmare a questo link: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/3900020