【Riciclo della plastica, le imprese italiane: «Non siamo in grado di proseguire»】
«L’industria privata del riciclo, a seguito di una serie di congiunture negative, non è più in condizione di proseguire le attività». Questa è la denuncia che Assorimap, l’associazione nazionale riciclatori e rigeneratori di materie plastiche aderente a Confimi Industria, ha portato all’attenzione del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin in una lettera. La filiera rischia il collasso.
Da anni le imprese del riciclo meccanico delle plastiche denunciano la crisi.
La missiva lamenta «un’assenza di provvedimenti di supporto, a differenza di quello che accade in altri Paesi come Francia e Spagna».
L'articolo completo si può leggere qui: https://www.ilsole24ore.com/art/riciclo-plastica-imprese-italiane-non-siamo-grado-proseguire-AHnPPdeC.
@TheMax@poliversity.it È il motivo per cui è bene selezionare per affinità d'interessi l'istanza a cui t'iscrivi. Per quanto ho visto, ritengo che Poliversity possa fare al caso tuo.
Nulla ti vieta comunque di esplorare direttamente da browser le timeline pubbliche delle istanze che t'incuriosiscano, e di "obbligare" Poliversity a visualizzare post e account non ancora contattati copiandone l'URL nella casella di ricerca. Seguendo poi tali account, li renderai visibili in futuro anche a me in timeline federata.
Esiste certamente una moltitudine di account ancora sconosciuti a Poliversity perché nessuno da qui li ha mai contattati. Puoi dare il tuo contributo arricchendo così anche la mia esperienza.
@TheMax@poliversity.it
Prova a utilizzare in modo intensivo la casella di ricerca: è potente e ben indicizzata, anche se limitata alle istanze Mastodon.
Per quanto mi riguarda, in questi giorni sto cercando di capire come sfruttare da qui le potenzialità delle comunità di Feddit.it e di Citiverse.it, che sono "sorelle" della nostra istanza in quanto gestite dalle stesse persone.
Per ogni dubbio t'invito a contattare il nostro admin @macfranc@poliversity.it che probabilmente conosci già da Poliverso e che è persona deliziosa e disponibile.
【Le più strane leggi in Russia】
A metterle in fila, si fatica a credere che siano vere. Eppure, sono tutte leggi approvate dalla Duma in terza lettura: leggi che, dopo l’approvazione del Consiglio della federazione (la Camera alta), arrivano sul tavolo di Vladimir Putin per la firma.
In Occidente, il battesimo del disappunto rispetto alla produzione legislativa russa è iniziato diversi anni fa con il testo sulla cosiddetta “propaganda gay”, l’atto normativo per «proteggere i minori dalle informazioni che promuovono la negazione dei valori tradizionali della famiglia». Correva l’anno 2013 e se n’è discusso tanto.
La legge sulla “propaganda gay”, ad esempio, ha un suo recente contraltare nella legge sulla propaganda della vita da single. Nel senso che in Russia, dallo scorso dicembre, è vietato dare informazioni che promuovano una vita senza figli. In sostanza, no ai vitelloni, alle donne che non vogliono gravidanze, ai poliamori, ai problemi connessi all’avere dei bambini (depressione post partum, problemi economici, impegni per i quali non ci si sente all’altezza, eccetera). Editori e responsabili dei siti web hanno dunque l’obbligo di controllare che i rispettivi contenuti non promuovano stili di vita che affermino «il vantaggio di rifiutare di avere figli rispetto ad averli». Unica eccezione ammessa, i monaci.
La Duma è ormai da decenni blindata dalla maggioranza intorno a Russia Unita, il partito di Putin. Cerca di intercettare gli umori del suo presidente con provvedimenti che spesso hanno il sapore dell’assurdo. Occorre aderire alla narrazione di una tradizione che è soprattutto invenzione della tradizione.
Seguendo questa strada, il passo da Kafka a Fantozzi è però sempre in agguato: tra i tanti disegni di legge ancora non approvati, ne esiste addirittura uno sui nomi ammissibili da dare ai bambini (si propone un elenco statale di nomi per evitare quelli “non standard”).
E dire che i deputati e le deputate (sono donne solo il 16 per cento del totale) scendono facilmente sulla Terra quando si tratta di legiferare su sé stessi. Così è stato quando, con un escamotage legislativo sulle informazioni sensibili, sono stati di fatto secretati i dati sui loro redditi individuali (2023). Un colpo da fuoriclasse che sicuramente genera invidia ai nostri.
L'articolo completo (protetto però da paywall) si può leggere qui: https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/contro-propaganda-gay-single-e-donne-che-non-vogliono-bambini-le-piu-strane-leggi-in-russia-sihrfmgc.
Da Il Post.【Che cos’è il Ferragosto e perché lo festeggiamo】
La parola Ferragosto deriva dalle feriae Augusti, il riposo di Augusto, una festività decisa dall’imperatore romano Ottaviano Augusto nel 18 avanti Cristo.
La festa si rifaceva in parte ai Consualia, le antiche feste romane celebrate alla fine dei lavori agricoli, e aveva lo scopo di mettere insieme un certo numero di giorni di riposo alla fine del periodo del raccolto. I giorni di riposo erano accompagnati da feste e celebrazioni, che tipicamente si tenevano il primo giorno di agosto.
I festeggiamenti furono spostati al 15 del mese per volontà della chiesa cattolica, per ricondurre la festività popolare all’assunzione di Maria.
A rendere Ferragosto una festività popolare in tutta Italia contribuì l’istituzione durante il fascismo dei “Treni speciali celeri per i servizi festivi popolari”, considerati la prima iniziativa pubblica per stimolare il turismo di massa nel nostro paese. Il servizio collegava una serie di città italiane con partenze a intervalli regolari per tutto il periodo estivo e a prezzi calmierati. Per il regime fu un modo di guadagnare consensi in maniera tutto sommato facile, perché permise a molte persone non ricche di prendersi una vacanza: durante il fascismo infatti il sistema economico italiano rimase modesto e arretrato, mentre aumentarono le disuguaglianze economiche.
I Treni popolari vennero presentati, raccontati e promossi come un modo per animare le città, valorizzare il territorio nazionale e dare a chi lavorava guadagnando poco la percezione di fare una esperienza “da ricchi”. Per esempio, da Roma si poteva raggiungere Nettuno o Gaeta, da Milano Venezia e Savona, da Torino Albenga e Aosta, da Bologna Pesaro, da Taranto Bari e da Caserta Napoli.
I Treni popolari venivano chiamati anche Treni popolari di Ferragosto perché verosimilmente il fatto che il 15 agosto in certi anni potesse consentire un “ponte” spingeva molti a prenotare in quelle date. Secondo la Stampa in alcuni periodi poi ci furono offerte calmierate limitate ai giorni 13, 14 e 15 agosto.
Fu da subito un successo: secondo dati citati in uno studio di Andrea Giuntini, esperto della storia ferroviaria italiana che insegna all’Università di Modena e Reggio Emilia, solo nella prima estate, tra il 2 agosto e il 20 settembre del 1931, quasi mezzo milione di persone utilizzò gli sconti. L’anno successivo il periodo dei Treni popolari venne esteso dal 5 giugno al 18 settembre, con una media di 58 gite al giorno, treni sempre al completo e centinaia di migliaia di passeggeri in totale. Il servizio dei Treni popolari terminò il 3 settembre del 1939, con l’inizio della Seconda guerra mondiale.
Il turismo di massa che permise di sviluppare fu comunque limitato a chi viveva in città e lavorava nelle fabbriche e negli uffici: per chi abitava in campagna o nei centri più piccoli e periferici l’abitudine alle vacanze e i mezzi per poterle fare arrivarono nel Secondo Dopoguerra.
L'articolo completo si può leggere qui: https://www.ilpost.it/2025/08/15/ferragosto-storia-origini-festa/.
Da Il Manifesto.【Figuraccia planetaria di Schillaci, sarà costretto alla retromarcia】
C’è anche il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi tra coloro che chiedono al ministro della salute Orazio Schillaci di rivedere la lista dei membri del comitato tecnico sui vaccini. Il suo nome compare tra le diciottomila firme che hanno sottoscritto la petizione del Patto Trasversale per la Scienza per espellere dal comitato Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite, «scettici» sui vaccini e fautori dell’omeopatia.
C’è poi la questione dei conflitti di interesse: come ha scoperto il manifesto, diversi membri intrattengono rapporti con l’industria farmaceutica. Alcuni, come il professore dell’università di Foggia Domenico Martinelli e il pediatra del «Bambin Gesù» Alberto Villani, erano membri del comitato anche nella passata composizione (2021-2025), proprio mentre svolgevano consulenze e studi su commissione per le aziende che producono vaccini. Eppure le regole del comitato prevedono «completa indipendenza» e il codice di comportamento che i membri sono tenuti a rispettare compresa «dichiarazione scritta» su «tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione con soggetti privati, in qualunque modo retribuiti, che lo stesso abbia o abbia avuto negli ultimi tre anni».
Ma il caso di Bellavite e Serravalle è già diventato uno scandalo internazionale. Ieri l’autorevole British Medical Journal, tra i più severi sul tema della trasparenza e delle prove scientifiche, ha dedicato al nostro Paese un articolo assai critico dal titolo «Scettici sui vaccini chiamati a assistere il governo in materia di immunizzazione».
Secondo le indiscrezioni raccolte dal Fatto Quotidiano, Giorgia Meloni avrebbe chiesto a Schillaci di risolvere la questione con le dimissioni dei due membri più controversi o l’azzeramento del comitato. La premier in passato ha sostenuto tesi simili a quelle di Serravalle e Bellavite: «Non vaccino mia figlia perché il vaccino non è una religione» disse in piena crisi Covid. Ma adesso sarebbe preoccupata per il rischio di perdere consenso tra gli elettori moderati, a cui la deriva trumpiana in campo sanitario non piace affatto.
Però qualcuno deve essersi mosso per inserire quei nomi nel comitato. Si guarda a Claudio Borghi (Lega), Lucio Malan e Alice Buonguerrieri (Fdi), tra i più scatenati nella commissione d’inchiesta parlamentare sul Covid, che il 25 febbraio scorso hanno invitato in audizione proprio Serravalle. A prescindere dagli sponsor, che in un comitato tecnico si entri per raccomandazione è di per sé un problema.
L'articolo completo (con paywall) si può leggere qui: https://ilmanifesto.it/figuraccia-planetaria-di-schillaci-sara-costretto-alla-retromarcia.
Ue ‘insostenibile’, le merci spostate sempre più su strada e sempre meno su rotaia
@news@feddit.it
https://www.eunews.it/2025/08/13/ue-insostenibile-le-merci-spostate-sempre-piu-su-strada-e-sempre-meno-su-rotaia/
Eurostat guarda come e quanto gli obiettivi Onu di sviluppo sostenibile sono rispettati: sul trasporto dei beni passi indietro. Italia agli ultimi posti per movimentazione su ferrovia e acque interne
Leonardo da Vinci e Bill Gates: l’abitudine segreta per pensare meglio e stimolare la creatività
@scienza@feddit.it
https://focustech.it/news/leonardo-da-vinci-e-bill-gates-labitudine-segreta-per-pensare-meglio-e-stimolare-la-creativita/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=leonardo-da-vinci-e-bill-gates-labitudine-segreta-per-pensare-meglio-e-stimolare-la-creativita
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Quando si parla di genio, il pensiero va
La danza invisibile degli atomi svelata dai fisici di Francoforte
https://leganerd.com/2025/08/12/la-danza-invisibile-degli-atomi-svelata-dai-fisici-di-francoforte/
@scienza@feddit.it
Hubble fotografa la cometa 3I/Atlas
@astronomia@feddit.it
La cometa interstellare 3I/Atlas, scoperta il primo luglio scorso, è stata immortalata da Hubble. L’immagine ad alta risoluzione ha consentito una stima più accurata delle dimensioni della cometa e ha evidenziato come il suo nucleo sia avvolto da polvere. 3I/Atlas è il terzo di una serie di visitatori interstellari, il cui numero è destinato a crescere nei prossimi anni
@coso_come_se_chiama@puntarella.party
Sempre colpa dei giovani, mai del sistema malato. Quindi, dovendo scegliere, si preferisce definirsi genitori di merda piuttosto che riconoscersi elettori di merda. Ok.