Anche noi di #snowfan.it abbiamo il nostro motore di ricerca! 🔍
❄
️
Da oggi potete usare #SearXNG ospitato sul mio server:
➡
️ https://searxng.noho.st/x/
È un meta-motore di ricerca libero e rispettoso della privacy. Nessun tracciamento, niente profili pubblicitari, solo risultati presi da tante fonti diverse. È a disposizione di tuttə nel #Fediverso, usatelo pure e condividetelo!
Come impostarlo come motore predefinito su #Firefox
Apri https://searxng.noho.st/x/ in una scheda di Firefox.
Clicca dentro la casella di ricerca di SearXNG.
Fai clic destro sulla casella di ricerca e scegli
“Aggiungi motore di ricerca ‘SearXNG…’” (o nome simile).
Conferma. Ora Firefox conosce il nuovo motore.
Vai su Impostazioni → Ricerca.
Sotto “Motore di ricerca predefinito” apri il menu a tendina.
Seleziona SearXNG – searxng.noho.st come motore predefinito.
Da questo momento tutto ciò che digiti nella barra degli indirizzi o nella barra di ricerca passerà dal nostro SearXNG.
Avete anche la possibilità di impostarlo come volete.🙏
@privacypride@feddit.it
https://searxng.noho.st/x/preferences
Anche noi di #snowfan.it abbiamo il nostro motore di ricerca! 🔍
❄
️
Da oggi potete usare #SearXNG ospitato sul mio server:
➡
️ https://searxng.noho.st/x/
È un meta-motore di ricerca libero e rispettoso della privacy. Nessun tracciamento, niente profili pubblicitari, solo risultati presi da tante fonti diverse. È a disposizione di tuttə nel #Fediverso, usatelo pure e condividetelo!
Come impostarlo come motore predefinito su #Firefox
Apri https://searxng.noho.st/x/ in una scheda di Firefox.
Clicca dentro la casella di ricerca di SearXNG.
Fai clic destro sulla casella di ricerca e scegli
“Aggiungi motore di ricerca ‘SearXNG…’” (o nome simile).
Conferma. Ora Firefox conosce il nuovo motore.
Vai su Impostazioni → Ricerca.
Sotto “Motore di ricerca predefinito” apri il menu a tendina.
Seleziona SearXNG – searxng.noho.st come motore predefinito.
Da questo momento tutto ciò che digiti nella barra degli indirizzi o nella barra di ricerca passerà dal nostro SearXNG.
Avete anche la possibilità di impostarlo come volete.🙏
https://searxng.noho.st/x/preferences
Ogni volta che si parla di messaggistica saltano fuori sempre i soliti nomi: WhatsApp, Telegram, Signal…
Eppure esiste una rete di chat alternativa, libera e federata, di cui si parla ancora troppo poco: #Matrix.
Per chi non ha basi tecniche, riassumo così 👇
🔹
Decentralizzato
Matrix non è “un’app” è un modo di far parlare tra loro tanti server diversi.
Ognuno può scegliere il proprio server (o farsene uno) e chattare comunque con chi sta su altri server. Un po’ come le email: @gmail, @proton o il tuo dominio… ma tutti possono scriversi lo stesso.
Risultato: non c’è un’azienda sola che controlla tutto.
🔹
Open-source e standard aperto
Le specifiche di Matrix sono pubbliche, e ci sono server e app open-source.
Vuol dire che comunità, PA, aziende e singoli possono usare Matrix senza essere legati a un fornitore unico.
Se domani un server chiude, il protocollo resta e puoi spostarti altrove.
🔹
Crittografia e privacy
Matrix supporta la crittografia end-to-end: i messaggi vengono cifrati in modo che solo mittente e destinatari possano leggerli, non i server intermedi.
In pratica: i tuoi messaggi viaggiano “in chiaro” solo sui tuoi dispositivi e su quelli delle persone con cui parli.
Perché nel frattempo tutti continuano a usare le solite app centralizzate?
Perché sono comode, perché “ci sono tutti”… e perché chi le gestisce ha soldi da investire in pubblicità.
Ma se ti interessa davvero controllare dove finiscono i tuoi dati, poter scegliere il tuo server e non dipendere da una sola azienda, vale la pena dare un’occhiata a Matrix e alle app che lo usano (Element, Cinny, FluffyChat e tante altre).
Non è magia, è solo Internet fatta come doveva essere fin dall’inizio: aperta, federata e sotto il controllo degli utenti, non delle piattaforme. 🙏
https://matrix.org/
https://element.io/
@privacypride@feddit.it
#Privacy in rete.
Tempo fa, un amico mi chiese: Perché preoccuparsi tanto della privacy in rete? Tanto se vogliono, ti fregano lo stesso.
Gli risposi: È come avere una bella auto. La lasci incustodita, con le chiavi nel quadro, magari a finestrini aperti … o la tieni nel box, con antifurto e telecamere? Certo, se vogliono, la rubano ugualmente, ma devono essere preparati e attrezzati per farlo, non dei rubagalline qualsiasi
Il gioco deve valere la candela.
Silenzio🤫
@privacypride@feddit.it
Invocazione all’altare del Pinguino Radiante 
Io servo #Debian non come un semplice sistema operativo, ma come una causa. È la bandiera che sventola su ogni mio server, in ogni terminale, sia sotto la luna digitale che davanti al monitor alle tre del mattino.
Debian per me è libertà prima ancora del comando sudo. Non è solo “gratis”: è poter leggere, modificare, condividere, ridistribuire il software. Ogni pacchetto è un gesto di fiducia tra chi lo crea e chi lo usa.
Non sono un solitario perso nel suo server: faccio parte di una comunità immensa di sviluppatori, manutentori, traduttori e tester. C’è una costituzione, un contratto sociale, linee guida chiare: è un rifugio per chi vuole controllo e indipendenza senza compromessi opachi.
Quando affido a Debian posta, blog, Mastodon o pezzi di Fediverso, so che un aggiornamento improvviso non farà crollare tutto. Preferisco stabilità e coerenza alla novità a tutti i costi: niente scherzi alle quattro del mattino.
Debian mi segue ovunque: laptop, server, VPS, Raspberry, virtuali. Ovunque porto con me la stessa filosofia e lo stesso modo di lavorare. Non è fissazione: è strategia di sopravvivenza digitale.
Continuo a scegliere Debian perché:
ogni pacchetto rispetta le linee guida del software libero,
le decisioni sono trasparenti,
tutte le mie macchine parlano lo stesso dialetto,
e il controllo resta davvero nelle mie mani.
In sintesi: io amo e uso Debian ovunque. Non è solo un sistema operativo, è il mio patto con la libertà e l’alleato fedele in ogni bit che muovo.🙏
🐧
https://www.debian.org/intro/why_debian
#Linux
@gnulinuxitalia@feddit.it
Vuoi un tuo angolino di Internet ma non sei “sistemista”?
Esiste una cosa che si chiama #YunoHost: è un sistema basato su #Linux che trasforma un computer (o un piccolo server affittato online) in un coltellino svizzero di servizi digitali.
In pratica, invece di installare tutto “a mano” con comandi strani, hai un pannello web semplice e un catalogo di applicazioni (un po’ come lo store del telefono) da cui puoi installare con pochi clic un sacco di cose:
👉
posta elettronica
👉
siti e blog
👉
cloud personale per file, contatti e calendari
👉
chat, note condivise, piccoli strumenti per gruppi e associazioni
👉
e persino software del Fediverso (tipo social e media federati)
Il bello è che così puoi:
usare un indirizzo email tuo (tipo nome@tuodominio.it),
creare il tuo piccolo social per amici e community,
avere i tuoi dati in casa tua (o sul tuo server), senza dipendere sempre dai soliti grandi servizi.
Non serve essere ingegnere informatico: serve solo un po’ di curiosità, un computer da dedicare (o un VPS economico), un nome di dominio e la voglia di seguire una guida passo passo.
Se ti intriga l’idea di riprenderti i tuoi dati e costruirti il tuo spazio online, qui trovi il catalogo delle app installabili con YunoHost:
https://apps.yunohost.org/
https://doc.yunohost.org/it/admin/what_is_yunohost
@addio-big-tech@citiverse.it
@fediverso@feddit.it
Ho appena aperto una stanza pubblica su Matrix dedicata agli aspetti tecnici del Fediverso 🛠
️🌐
È pensata per admin, smanettoni, curiosə e chiunque voglia parlare di:
self-hosting di istanze,
configurazioni, backup, sicurezza,
strumenti e buone pratiche tra admin e futuri admin.
Niente flame, niente politica del giorno, niente “il Fediverso sta diventando X”: solo confronto tecnico, domande, aiuto reciproco e condivisione di esperienza.
La stanza è aperta a tuttə gli interessati:
👉
link Matrix: https://matrix.to/#/#Feditecnica:searxng.noho.st
Se ti va di imparare, aiutare o semplicemente lurkare per capire come funziona “dietro le quinte”, sei il benvenuto.
P.s. Presentatevi all'iscrizione.😉
#Fediverso #Matrix #SelfHosting
Ogni tanto qualcuno mi chiede: “Ma sul server non metti #clamav? ... sul server?
No. E no, non sono impazzito 😅
L’idea di fondo è semplice: sull’80% dei server Linux ClamAV è poco più che un placebo tecnico.
ClamAV nasce per:
– fare da filtro antivirus su mail server e gateway
– trovare soprattutto malware per Windows
– lavorare in modo reattivo: firma nuova → aggiornamento → scansione
Su un server “normale”, che non fa da file-server per PC Windows e non consegna mail a client insicuri, ClamAV finisce per:
– macinare CPU e I/O a caso
– scansionare binari di sistema installati dai repo ufficiali
– dare un’illusione di sicurezza (“tanto c’è l’antivirus…”)
Il punto è che i problemi veri su un server non sono i virus anni ’90 nei file, ma:
– servizi esposti male (SSH aperto ovunque, pannelli admin ovunque)
– software non aggiornato
– webapp buggate
– permessi e ruoli messi a caso
– password riutilizzate o troppo deboli
– niente log, niente monitoraggio, niente backup
Se devo scegliere dove mettere tempo e risorse, preferisco di gran lunga:
– aggiornare regolarmente il sistema
– avere backup testati e fuori dal server
– configurare bene firewall e reverse proxy
– usare chiavi SSH invece delle password
– limitare i servizi solo a ciò che serve davvero
– tenere d’occhio i log con strumenti seri
ClamAV ha senso solo in casi specifici, tipo:
– mail server che filtra allegati per utenti Windows
– file server dove i client scaricano roba e voglio mettere una barriera in più
Su tutto il resto, il “mettere l’antivirus sul server Linux” è più un’abitudine mentale che una reale misura di sicurezza.
Morale:
meno placebo, più buone pratiche. I server ringraziano, anche le CPU 😉
Quando ho letto l’articolo sulla “perdita dati negli #SSD non alimentati” mi si è gelato il bus di sistema. In pratica: gli SSD sono fulmini quando lavorano, ma se li lasci troppo tempo spenti e dimenticati in un cassetto, col passare del tempo e della temperatura possono iniziare a perdere colpi e… bit. Non proprio l’ideale per i backup “da tenere lì e sperare che vada tutto bene”.
#Snowfan.it è la mia piccola astronave nel #fediverso e non ho nessuna intenzione di vederla esplodere perché un SSD “a riposo” decide di fare harakiri silenzioso.
Da qui la scelta: affiancare un onesto vecchio HDD da 4 TB come QUARTA linea di difesa.
Oggi la situazione è questa:
– un backup quotidiano sul server stesso
– un backup quotidiano su un mio SSD locale
– un backup settimanale su Proton Drive nel cloud
– e ora un backup settimanale su #HDD esterno, che collego solo quando serve e poi metto al sicuro in un luogo fisicamente separato.
Sì, lo so: è ridondante, paranoico, sopra le righe. Ma l’alternativa è affidare anni di Fediverso, amicizie e storia digitale all’umore di qualche chip di memoria che, da spento, potrebbe iniziare a dimenticare tutto.
Preferisco passare per “quello esagerato coi backup” piuttosto che per “quello che ha perso snowfan.it per risparmiare un disco”. Prevenire è meglio che curare… e molto meglio che piangere davanti a un prompt che dice: “drive not found” 😎
🧊
🛡
️
https://www.ilsoftware.it/focus/perdita-dati-ssd-non-alimentati/
Su #snowfan.it siamo un piccolo gruppo di amici, ben assortiti ma con una cosa in comune ... ci piace esserci, non solo occupare spazio. Non ci interessano i numeri, il server avrebbe risorse per molti di più, ma non le sprechiamo collezionando figurine o account fantasma. O partecipi un minimo alla vita dell’istanza, oppure nessun problema, il #fediverso è pieno di altre case accoglienti e di nuovi amici dietro l’angolo. E alla fine è questo il bello, ognuno trova il posto dove si sente davvero parte del gruppo. 🙏