【Guerre di Rete - Il riepilogo del mese】
@informatica@feddit.it
Lanciato il nostro crowdfunding. Nvidia, AI e Cina. Libri sui luddisti e il fediverso.
#GuerreDiRete è la newsletter curata da @carolafrediani@infosec.exchange
guerredirete.substack.com/p/gu…
【Phantom Taurus: dettagli sull’APT cinese】
@informatica@feddit.it
Phantom Taurus. Questo gruppo APT, legato alla Repubblica Popolare Cinese, è emerso dopo oltre due anni di monitoraggio da parte dei ricercatori di Unit 42 di Palo Alto Networks. Le sue operazioni di spionaggio, concentrate su enti governativi e di telecomunicazioni in Africa, Medio Oriente e Asia, rivelano un livello di
[h1][b][url=https://techcrunch.com/2025/10/01/uk-government-tries-again-to-access-encrypted-apple-customer-data-report/]Il governo del Regno Unito tenta di nuovo di accedere ai dati crittografati dei clienti Apple[/url][/b][/h1]
[quote]Se ti interessa questo tipo di aggiornamenti puoi seguire il gruppo Activitypub @[url=https://feddit.it/c/informatica]informatica[/url] [/quote]
Secondo quanto riferito, il governo del Regno Unito sta nuovamente chiedendo ad Apple di creare una backdoor per consentire ai funzionari governativi di accedere ai backup iCloud crittografati end-to-end nel Paese.
L'ultima volta che è successo, Apple ha disattivato la protezione avanzata dei dati di iCloud, la funzionalità opzionale che consente agli utenti di crittografare i backup nel cloud.
https://techcrunch.com/2025/10/01/uk-government-tries-again-to-access-encrypted-apple-customer-data-report/
NEW: The U.K. government is reportedly once again requesting Apple build a backdoor so government officials can access end-to-end encrypted iCloud backups in the country.
Last time this happened, Apple disabled iCloud's Advanced Data Protection, the opt-in feature that lets users encypt cloud backups.
https://techcrunch.com/2025/10/01/uk-government-tries-again-to-access-encrypted-apple-customer-data-report/
【La resistenza ai social media riparte dal Fediverso e dai server ribelli】
@informatica@feddit.it
Una ricostruzione di internet “dal basso” per combattere le aziende che mercificano i dati personali. Un libro teorizza il fediverso come campo base per l’attivismo digitale. Intervista all’autrice, Giuliana Sorci.
L'articolo La resistenza ai social media riparte dal
【L'app Neon paga gli utenti per registrare le loro telefonate e vende dati per l'addestramento dell'intelligenza artificiale】
@eticadigitale@feddit.it
La strategia di vendita?
"Vogliono solo i dati vocali. Quindi, se tu e un amico accettate di parlare di situazioni simulate per un'ora al giorno per guadagnare 900 dollari al mese, sembra abbastanza facile. Se lo fanno entrambe le parti, il guadagno è di 18 dollari all'ora, il che è piuttosto buono."
Che bella idea!
Peccato che dopo la scoperta di una vulnerabilità nell'app che consentiva agli utenti di accedere ai dati di qualcun altro, i server dell'app sono stati disattivati e gli utenti sono stati avvisati di sospendere l'app... 🤡
malwarebytes.com/blog/news/202…
[h1][b][url=https://techcrunch.com/2025/09/18/ice-unit-signs-new-3-million-contract-for-phone-hacking-tech/]L'ICE, l'antiimmigrazione USA, firma un nuovo contratto da 3 milioni di dollari per la tecnologia di hacking telefonico[/url][/b][/h1]
#[url=https://poliverso.org/search?tag=HomelandSecurityInvestigations]HomelandSecurityInvestigations[/url] (HSI), il braccio operativo dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti, ha firmato un contratto del valore di 3 milioni di dollari con #[url=https://poliverso.org/search?tag=MagnetForensics]MagnetForensics[/url], un'azienda che produce un dispositivo per l'hacking e lo sblocco dei telefoni chiamato Graykey.
Il contratto, [url=https://www.fpds.gov/ezsearch/search.do?q=%22magnet+forensics%22+CONTRACTING_AGENCY_NAME%3A%22U.S.+IMMIGRATION+AND+CUSTOMS+ENFORCEMENT%22&s=FPDS.GOV&templateName=1.5.3&indexName=awardfull&sortBy=SIGNED_DATE&desc=Y]apparso martedì in un database di appalti del governo federale[/url], si riferisce alle licenze software per la tecnologia di hacking telefonico di HSI "per recuperare prove digitali, elaborare più dispositivi e generare report forensi essenziali per la missione di protezione della sicurezza nazionale e pubblica".
Sebbene il contratto non menzioni il nome del prodotto, è probabile che si riferisca a #[url=https://poliverso.org/search?tag=Graykey]Graykey[/url], un sistema forense per sbloccare gli smartphone ed estrarre dati da essi, originariamente sviluppato da Grayshift. [url=https://techcrunch.com/2023/01/20/thoma-bravo-agrees-to-acquire-digital-forensics-firm-magnet-forensics-for-over-1b/]Magnet Forensics si è fusa con Grayshift[/url] in seguito all'acquisizione da parte della società di private equity Thoma Bravo nel 2023.
https://techcrunch.com/2025/09/18/ice-unit-signs-new-3-million-contract-for-phone-hacking-tech/
@[url=https://feddit.it/c/informatica]informatica[/url]
Il post di @[url=https://infosec.exchange/users/lorenzofb]lorenzofb[/url] è su #TechCrunch
SCOOP: ICE's Homeland Security Investigation signed a $3 million contract with Magnet Forensics, which makes phone hacking tech for law enforcement agencies that is "essential to mission of protecting national security & public."
Magnet Forensics makes the phone unlocking system Graykey.
We also found other recent contracts for the same technology for HSI in Charlotte and Detroit.
http://techcrunch.com/2025/09/18/ice-unit-signs-new-3-million-contract-for-phone-hacking-tech/
Nvidia e una sussidiaria di Huawei condividevano un edificio e ora è sotto inchiesta per spionaggio cinese
I legislatori sostengono che Futurewei, un'azienda di ricerca e sviluppo con sede negli Stati Uniti, è in realtà una sussidiaria di Huawei e ha condiviso spazi di lavoro con Nvidia per oltre un decennio
Sostengono che questa collocazione congiunta ha dato a Futurewei accesso a tecnologie statunitensi sensibili di semiconduttori e intelligenza artificiale e citano precedenti episodi di comportamento ingannevole.
I funzionari chiedono documenti sui legami di Futurewei con Huawei e sulle scelte di ubicazione dei suoi uffici, mentre Nvidia insiste sul fatto che le sue operazioni rimangono isolate
techradar.com/pro/security/nvi…
@informatica@feddit.it
One Camera Mule to Rule Them All
A mule isn’t just a four-legged hybrid created of a union betwixt Donkey and Horse; in our circles, it’s much more likely to mean a testbed device you hang various bits of hardware off in order to evaluate. [Jenny List]’s 7″ touchscreen camera enclosure is just such a mule.
In this case, the hardware to be evaluated is camera modules– she’s starting out with the official RPi HQ camera, but the modular nature of the construction means it’s easy to swap modules for evaluation. The camera modules live on 3D printed front plates held to the similarly-printed body with self-tapping screws.
Any Pi will do, though depending on the camera module you may need one of the newer versions. [Jenny] has got Pi4 inside, which ought to handle anything. For control and preview, [Jenny] is using an old first-gen 7″ touchscreen from the Raspberry Pi foundation. Those were nice little screens back in the day, and they still serve well now.
There’s no provision for a battery because [Jenny] doesn’t need one– this isn’t a working camera, after all, it’s just a test mule for the sensors. Having it tethered to a wall wart or power bank is no problem in this application. All files are on GitHub under a CC4.0 license– not just STLs, either, proper CAD files that you can actually make your own. (SCAD files in this case, but who doesn’t love OpenSCAD?) That means if you love the look of this thing and want to squeeze in a battery or add a tripod mount, you can! It’s no shock that our own [Jenny List] would follow best-practice for open source hardware, but it’s so few people do that it’s worth calling out when we see it.
Thanks to [Jenny] for the tip, and don’t forget that the tip line is open to everyone, and everyone is equally welcome to toot their own horn.
hackaday.com/2025/09/03/one-ca…
【Usare software legittimo per hackerare gli utenti: alcuni aggressori sfruttano lo strumento forense Velociraptor per distribuire Visual Studio Code per il tunneling C2】
I ricercatori di sicurezza informatica hanno richiamato l'attenzione su un attacco informatico in cui sconosciuti autori di minacce hanno implementato uno strumento open source di monitoraggio degli endpoint e di analisi forense digitale chiamato #Velociraptor , dimostrando il continuo abuso di software legittimo per scopi dannosi.
thehackernews.com/2025/08/atta…
@informatica@feddit.it
Storm-0501: Quando il Ransomware si sposta nel Cloud
Microsoft lancia l’allarme: il gruppo di cybercriminali Storm-0501 si è evoluto. Niente più attacchi “classici” alle macchine on-premise, niente più ransomware che cripta file locali. Ora la minaccia si sposta direttamente sopra di noi, nel cloud, là dove molte aziende pensavano di essere al sicuro.
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Il passaggio è epocale: non servono più gli eseguibili malevoli che infettano server e PC. Storm-0501 oggi sfrutta le stesse funzionalità native del cloud per fare il lavoro sporco. Si parla di:
Esfiltrazione massiva di dati direttamente da Azure.ezstandalone.cmd.push(function () { ezstandalone.showAds(612); });
Distruzione di backup e snapshot per impedire qualsiasi tentativo di recupero.
Criptazione cloud-based tramite la creazione di nuovi Key Vault e chiavi gestite, rendendo i dati inaccessibili alle vittime.
Il risultato? Una pressione feroce, che non passa per il solito “decryptor a pagamento”, ma per un ricatto diretto: o paghi, o i tuoi dati nel cloud spariscono o rimangono cifrati per sempre.
ezstandalone.cmd.push(function () { ezstandalone.showAds(613); }); L’evoluzione del cyber crimine
Storm-0501 non è un nome nuovo. Attivo almeno dal 2021, è passato per diversi ecosistemi RaaS (Ransomware-as-a-Service): Hive, BlackCat (ALPHV), Hunters International, LockBit, fino al recente Embargo. Ma ora la metamorfosi è completa: non più ransomware tradizionale, ma estorsione digitale 100% cloud-native.
Gli analisti Microsoft hanno osservato tecniche inquietanti:
Compromissione di Directory Synchronization Accounts per muoversi lateralmente negli ambienti Azure.ezstandalone.cmd.push(function () { ezstandalone.showAds(614); });
Scoperta di account Global Administrator senza MFA, resettati per ottenere il pieno controllo.
Persistenza ottenuta con domini federati malevoli, capaci di impersonare utenti e aggirare l’autenticazione a più fattori.
Abuso dell’API Microsoft.Authorization/elevateAccess/action per diventare Owner e prendersi l’intera infrastruttura cloud.ezstandalone.cmd.push(function () { ezstandalone.showAds(615); });
Una volta al comando, i criminali hanno mano libera: spegnere difese, svuotare storage, cancellare Recovery Services Vaults, oppure, quando non è possibile eliminare, cifrare tutto con nuove chiavi gestite da loro.
Estorsione 2.0: la minaccia arriva via Teams
Come se non bastasse, Storm-0501 ha trovato un nuovo canale per comunicare con le vittime: Microsoft Teams. Usando account compromessi, i criminali recapitano direttamente in chat le loro richieste di riscatto, rendendo l’attacco ancora più destabilizzante.
Immaginate: la piattaforma di collaborazione interna, dove i dipendenti si scambiano file e messaggi di lavoro, che diventa improvvisamente il megafono del ricatto. Un colpo al cuore della fiducia aziendale.
ezstandalone.cmd.push(function () { ezstandalone.showAds(616); }); Conclusione
Il ransomware non è morto. È semplicemente salito di livello.
Storm-0501 ce lo mostra chiaramente: non serve più un malware per piegare un’azienda, basta il cloud stesso trasformato in arma contro di noi.
I backup? Eliminati.
I dati? Cifrati con chiavi che non possediamo.
La comunicazione interna? Usata per recapitare minacce e ricatti.
Siamo di fronte a un salto evolutivo che non lascia spazio all’improvvisazione: chi non alza ora le proprie difese cloud, rischia di svegliarsi domani con l’infrastruttura e i dati aziendali ostaggio di un click.
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Le aziende che credono di essere al sicuro solo perché hanno spostato i dati su Azure o su altri cloud provider, si sbagliano: la sicurezza non si delega, si costruisce giorno per giorno.
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